Sei un Professionista Sanitario e vuoi sapere cosa possiamo fare per i tuoi pazienti?

Dott. Nicola Bavosi

Posturologo Massofisioterapista

Sono Nicola Bavosi, posturologo e mi occupo di riequilibrio posturale globale.
L’alluce valgo è una patologia morfo-strutturale a carico del piede e come tale è in grado di creare compensi, alterazioni e anche dolori in tutto il sistema corpo. Stiamo parlando del piede quindi della nostra base di appoggio, la base dei nostri pilastri che sono gli arti inferiori coloro che ci permettono la deambulazione, il mantenimento della postura eretta e che ci dà costantemente informazioni dal terreno. Quindi da un punto di vista posturale è estremamente importante. Ricordiamoci che non siamo abituati a osservare e ad apprezzare le belle forme dei nostri piedi, ci accorgiamo in realtà solo quando incominciamo ad avere delle deviazioni importanti o dei dolori tanto da non riuscire a mettere nemmeno più una scarpa. Quindi spesso e volentieri ci arrivano in studio pazienti con deformazioni, per esempio dell’alluce quindi il valgismo dell’alluce molto pronunciato, fino a casi estremi come l’alluce che sovrasta il secondo dito. Ricordiamoci che la posturologia si prefigge di studiare l’alluce valgo in un’ottica globale ovvero cercare di capire come quell’alluce valgo si sia strutturato in quel corpo. Questo perché il corpo obbedisce alla legge del non dolore.
Dunque a qualsiasi stimolo che possa essere per esempio un trauma, il corpo risponde con un adattamento per sentire meno dolore. Si torce, si gira, si flette fuori dal nostro controllo volontario ma questo servirà sicuramente per vivere con più comfort a discapito di altri distretti. Questo può succedere presente nel caso dell’alluce valgo. Sappiamo che una delle cause predisponenti è sicuramente quella genetica, ma noi ci focalizziamo su quella che è già stata dimostrata che è meramente meccanica. Una di queste per esempio è l’utilizzo della calzatura sbagliata, come può essere il tacco della donna che viene anche utilizzato purtroppo quotidianamente o come l’utilizzo di scarpe con stimoli da parte delle solette, stimoli sbagliati o che comunque stringono il piede e quindi le dita in maniera eccessiva fino anche a creare tranquillamente una patologia come quella dell’alluce valgo. In realtà non esistono cause specifiche che portano all’alluce valgo. Ci sono solo cause predisponenti come può essere quella che abbiamo appena detto delle calzature o come le ginocchia valghe, (che sono le ginocchia ad ‘’X’’) ma stiamo solo cercando di quadrettare alcune cause frequenti. In realtà il corpo non lavora per cause standardizzate, ma risponde appunto alla riorganizzazione, agli adattamenti, ai compensi.
Il corpo è gestito da muscoli che lavorano anche in sinergia tra loro, fino a creare quelle che vengono definite le catene muscolari. Proprio come una catena su una parte, se un anello di una catena lavora male tutta la catena ne risentirà, quindi questo succede dalla testa ai piedi. Quindi dobbiamo aspettarci qualsiasi tipo di causa che può portare ad una patologia come quella dell’alluce valgo. Ecco che nella valutazione posturale, noi andremo ad indagare quello che è il vissuto di una persona, partendo dal presupposto che l’alluce valgo si è formato per uno o più motivi. Essendo una causa strutturale poi dell’alluce valgo va aiutato, va lavorato da un punto di vista proprio diretto, ma se noi riusciamo ad indagare e a rintracciare nella storia del paziente le cause che hanno portato alla formazione dell’alluce valgo, ci aspettiamo poi di ridonare libertà a quella articolazione e quindi di poter aspettarci un ritorno a una forma più armoniosa e più corretta. Lavorando con il riequilibrio posturale ad approccio globale, possiamo proprio ottenere queste modificazioni. Quindi nella valutazione iniziale studiamo la storia del paziente, rintracciamo le cause e cerchiamo di provocare il corpo proprio trattandone le cause probabili che hanno portato al valgismo dell’alluce.